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Uno strano caso di "stroke"

luca prattico'

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Presentiamo il caso di un uomo di 64 anni giunto in pronto soccorso intorno alle ore 16, in percorso stroke per depressione dello stato di coscienza, miosi, afasia e deficit motorio a sinistra, insorti mentre praticava jogging. In terapia con acido acetilsalicilico, ramipril , ezetimibe, alfazosina.

TC e angioTC cranio non mostravano lesioni nè difetti di opacizzazione vascolare.

Il quadro clinico, in particolare per lo sfumato deficit motorio sinistro, non appariva immediatamente di univoca interpretazione, ma visto il quadro neurologico complessivo e la buona qualiltà di vita del paziente prima dell’evento, e la storia di cardiopatia ischemica, veniva sottoposto a fibrinolisi (che non dava complicanze se non epistassi).

Il giorno successivo il paziente mostrava un buon recupero dei sintomi neurologici se non per una saltuaria lieve incertezza nel linguaggio.

La TC cranio a 24 ore non mostrava alterazioni cosìcome la RM,l’EEG, gli esami ematici, tossicologici e infettivologici.

Il giorno successivo da un anmnesi piùaccurata il paziente riferiva di avere ingerito poche ore prima dell’esordio dei sintomi alcune erbe tra cui tarassaco, cicoria e un’altra erba di cui non conosceva il nome, ma che,approfondendo l’anamnesi, assomigliava alla mandragora. In fine venive trovato che l’erba in questione era la lactuga virosa, erba in grado di dare stato letargico, depressione respiratoria e sintomi compatibili con quelli presentati dal paziente.

Uno strano caso di "stroke"

Orale

Antonia Anna Giorgi, Università degli Studi di Siena

Massimo Gregorio, AUSL Sudest Toscana, Pronto Soccorso e Medicina d'Urgenza, Grosseto

Vincenzo Groccia, AUSL Sudest Toscana, Pronto Soccorso e Medicina d'Urgenza, Grosseto

Mauro Breggia, AUSL Sudest Toscana, Pronto Soccorso e Medicina d'Urgenza, Grosseto

Pronto Soccorso

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