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Un raro caso di dissezione aortica di tipo A

Raffaela Argiolas

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Introduzione

In letteratura, la presentazione clinica d’esordio delle dissezioni aortiche acute di tipo A viene descritta come dolore toracico retrosternale lacerante acuto, improvviso e irradiato al dorso con successiva migrazione del dolore agli arti, ma vi sono anche altre presentazioni meno tipiche quali stroke, dolore addominale, sincope, bradicardia, dolore non improvviso e prolungato nei giorni, dolore toracico di breve durata con regressione spontanea, dispnea, shock cardiogeno, ischemia acuta di un arto e addirittura senza alcun sintomo riferito. Questo case report descrive un caso assolutamente unico nella nostra esperienza.

Case report

Paziente maschio di 65 anni, iperteso in trattamento e in buon compenso, diabetico in terapia con metformina, in buone condizioni generali, presentava durante l'attività lavorativa (muratore) improvvisa perdita di coscienza seguita da stato di coma (GCS 4, E1, V1, M2) e anisocoria (ds>sn). Venivamo pertanto allertati dalla C.O. 118 per verosimile emorragia cerebrale essendo la neurochirurgia presente nel nostro presidio ospedaliero.

In PS si confermava lo stato di coma (GCS 3, E1, V1, M1), vie aeree pervie, respiro spontaneo con FR 10 a/min, ipotensione (PAS 75 mmHg e PAD 40 mmHg), bradicardia sinusale (34 bpm), cianosi auricolare bilaterale e della lingua, non turgore delle giugulari, non edemi declivi, anisoria ds>sn. Dopo protezione delle vie aeree con IOT e costante sostegno del circolo, nell'iniziale sospetto di emorragia cerebrale si procedeva a tac cranio di base che non la confermava. Veniva quindi completato l'esame TAC con studio angiografico di cranio e collo esteso a tutto il torace, divenuto consistente il sospetto di un evento ischemico su dissezione aortica.

La tac mostrava diffusa ipodensità cortico-sottocorticale fronto-parieto-temporale Dx in rapporto ad ischemia recente, allo studio angiografico si evidenziava mancata opacizzazione di entrambe le carotidi ed i rami di arteria cerebrale media Dx da M2 in poi; il resto

delle strutture arteriose del poligono di Willis apparivano sostenute solo dal circolo posteriore. Presentava dissezione aortica di tipo A, con il flap intimale che originava tra seno non coronarico e seno coronarico Dx, interessando verosimilmente l' origine dell' arteria coronaria Dx, che si estendeva sino all' arco distale dopo l' origine dell' arteria succlavia Sn. La dissezione coinvolgeva l' origine di tutti i tronchi sovraortici con trombosi dell'arteria carotide Sn all' origine e mancata opacizzazione della carotide Dx dopo l' origine dall' anonima.

Lo specialista cardiochirurgo (presente h 24 nel nostro presidio), considerando il grave ed esteso danno neurologico, non poneva indicazione al trattamento chirurgico in quanto non avrebbe modificato la mortalità (exitus avvenuto dopo 4 ore dall’esordio dei sintomi).

Conclusioni

Nella nostra esperienza (75 casi negli ultimi 10 anni) i pazienti con dissezione aortica di tipo A hanno esordito con sintomi tipici nella metà dei casi mentre nei restanti casi le modalità di presentazione sono state varie. Questo case report, unico nella nostra esperienza, conferma quanto la dissezione aortica di tipo A sia una patologia subdola e che la modalità di esordio possa fuorviare le scelte operate nel territorio con potenziale errore nella destinazione del paziente e/o nell’iter diagnostico successivo.

Un raro caso di dissezione aortica di tipo A

Poster

A.L. Alimonda, Dirigente medico, Pronto Soccorso-OBI, ARNAS Brotzu

F. Galasso, Dirigente medico, Rianimazione, ARNAS Brotzu

F: Congiu, Infermiera, Pronto Soccorso-OBI, ARNAS Brotzu

F. Polo, Direttore, Pronto Soccorso-OBI, ARNAS Brotzu

Case Report

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