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TOURNIQUETS: INTRODUZIONE, PROTOCOLLI ED INDAGINE CONOSCITIVA SUL CONTROLLO DELLE EMORRAGIE MASSIVE IN AMBITO INTRA ED EXTRAOSPEDALIERO

Filippo Ciufini

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Razionale dello Studio:

Nel panorama tattico-militare, ossia negli scenari di guerra, l’emorragia arteriosa conseguente a traumi degli arti rappresenta una delle principali cause di morte. In ambito civile un terzo delle emorragie fatali conseguenti a traumi si verificano a seguito di gravi lesioni agli arti. Sebbene il sanguinamento presenti caratteristiche diverse nei due scenari sopracitati, esso è da considerare in entrambe le circostanze una causa di decesso potenzialmente evitabile attraverso l’ampio utilizzo dei devices atti al controllo del sanguinamento. Recenti studi suggeriscono che l’accurata revisione bibliografica delle Evidenze Scientifiche e Case Reports siano elementi essenziali nell’approccio al trattamento delle emorragie massive, nonché offrano un percorso di crescita professionale ed acquisizione di informazioni utili al trattamento delle vittime.

 

Materiali e Metodi:

Il Team di Ricerca ha proceduto ad una prima lettura dei documenti reperiti, mantenendone la chiave storica di prospettiva ed evidenziando l’evoluzione temporale dei lacci emostatici nei vari periodi storici. Successivamente sono state reperite Evidenze e Protocolli sul bleeding control, con relativa analisi, in ambito militare e civile. Contestualmente, l’Equipe ha redatto uno strumento d’indagine volto a sondare le conoscenze sui tourniquets tra i professionisti, che includesse aspetti di formazione e di esperienza diretta/indiretta sul campo. Il suddetto modus operandi è sfociato nell’attivazione di uno studio di tipo osservazionale sui professionisti di Area Critica di Toscana ed Emilia Romagna, i cui i dati sono stati raccolti dal giorno 23/07/2021 al giorno 07/09/2021. Successivamente alla stesura del Report di Background, si è provveduto all’elaborazione dei dati tramite uno strumento creato de novo, in grado di acquisire dati quanto più statisticamente significativi.

 

Principali Risultati di Interesse Infermieristico:

Un totale di 60 professionisti è stato sottoposto al Questionario, rivelatosi uniforme per caratteristiche epidemiologiche, nonché per distribuzione regionale e Setting operativo. La percezione del personale inerente alla formazione riguardo l’utilizzo del Tourniquets ha presentato nel 75% dei casi una non necessità di formazione continua, scontratasi poi con il 50% che ha dichiarato di non averlo mai utilizzato. Discostamento evidente è rappresentato dal Setting operativo dove è stato osservato l’impiego del Device: 66,6% in PS versus >21,5% Extra-ospedaliero.

La necessità di nuova formazione riguardante il corretto utilizzo dei TQ ha comunque evidenza significativa.

 

Conclusioni:

Nell’intenzione iniziale premessa dal Team di Ricerca, ossia di analizzare anche i protocolli presenti a livello Ospedaliero, è sorta la mancanza di un protocollo unificato a livello Regionale riguardante l’utilizzo del tourniquet. Nella piccola coorte di professionisti studiata, nonostante una minima parte abbia avuto modo di confrontarsi direttamente con l’utilizzo dei tourniquets per il controllo delle emorragie massive in ambito intra-extraospedaliero, non è presente un significativo livello di conoscenza dell’argomento in linea generale e la minore percentuale di personale formato, tuttavia, necessita di approfondimenti ed indicazioni quanto più standardizzate.

Durante il reperimento dei dati utili alla revisione intraospedaliera, è emersa oltretutto la mancanza di una istruzione operativa nel DEA di riferimento. Tale riscontro ha offerto al Team di Studio la possibilità di redigere una proposta di flow-chart e protocollo, sottoponibile a giudizio Aziendale in un secondo momento.

TOURNIQUETS: INTRODUZIONE, PROTOCOLLI ED INDAGINE CONOSCITIVA SUL CONTROLLO DELLE EMORRAGIE MASSIVE IN AMBITO INTRA ED EXTRAOSPEDALIERO

Orale

Altri autori:

D. Nucci Infermiere 118, N. Pani Infermiere Pronto Soccorso

Formazione

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