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Prehospital call to ECMO: indagine nazionale sul percorso ECLS nella gestione dell’arresto cardiaco preospedaliero

Riccardo Cusmà Piccione

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La gestione dell’arresto cardiaco preospedaliero è rappresentata dalla catena della sopravvivenza, caratterizzata da un precoce riconoscimento dell’arresto cardiaco ed allertamento dei soccorsi, un precoce massaggio cardiaco e defibrillazione, un advanced life support e le cure post rianimatorie. A livello internazionale, nella gestione dell’ACC refrattario, la catena della sopravvivenza presenta, dopo l’ALS, una strategia oltre l’ALS, ovvero l’extracorporeal life support (ECLS) mediante extracorporeal membrane oxygenation (ECMO).

L’ECMO, in modalità veno-arteriosa, ovvero mediante cannulazione di vaso arterioso e venoso, permette di sostituire la funzione cardiocircolatorio in caso di arresto cardiaco refrattario, di sostenerlo in caso di shock cardiogeno, ponendosi come terapia “ponte” o bridge al trattamento definitivo. Dunque l’ECMO permette di perfondere gli organi nobili ed il resto del corpo, mantenendo le funzioni vitali, garantendo tempo per trattare la causa di arresto cardiaco e adottare azioni diagnostico terapeutiche con il fine di ristabilire le funzioni vitali.

Quando tuttavia ciò non è possibile, l’ECMO si configura come una strategia nell’ambito del percorso di donazione organi e tessuti, tramite la metodica del donatore a cuore fermo secondo la classificazione di Maastricht.

A livello internazionale, l’ELSO è la società scientifica che redige le linee guida per l’applicazione clinico – assistenziale dell’ECMO in ambito ospedaliero; tuttavia, alcune realtà, come quelle francesi di Parigi e Marsiglia, o quella spagnola di Madrid, hanno applicato la strategia di ECLS in ambito preospedaliero, eliminando conseguentemente il tempo di low – flow derivato dal trasporto.

 

Materiale e metodi

Una revisione della letteratura è stata condotta, analizzando le linee guida internazionali in materia di rianimazione cardiopolmonare ed ECMO, consultando la letteratura in materia di gestione dell’arresto cardiaco in ambito preospedaliero.

Sono stati inclusi gli articoli con la popolazione di riferimento adulta ed è stata esclusa la popolazione pediatrica.

È stata inoltre condotta un’indagine conoscitiva nazionale, analizzando la normativa presente a livello nazionale e regionale, identificando percorsi specifici della gestione dell’ACC verso un percorso ECMO.

 

Risultati

I risultati proposti hanno evidenziato le indicazioni al posizionamento ECMO in caso di arresto cardiaco, esplicitate nelle ultime linee guida ELSO 2021. A livello nazionale non è presente uniformità in tema di candidabilità del paziente al percorso ECMO, dove in alcune realtà tale proposta avviene direttamente dal servizio di emergenza preospedaliera, in altre in relazione alla valutazione clinica in ambito ospedaliero, una volta che il paziente è giunto in pronto soccorso.

 

Conclusioni

Non è presente a livello nazionale uniformità nella gestione dell’arresto cardiaco refrattario candidabile all’ECLS. L’utilizzo di ECMO risulta, in relazione a specifici criteri di inclusione, una strategia che permette di elevare lo standard qualitativo in ambito di urgenza – emergenza, e quando ciò non è applicabile, permette di incrementare il processo di donazione.

Sarebbe auspicabile un tavolo di lavoro nazionale che analizzi le indicazioni al percorso ECMO per i pazienti vittima di arresto cardiaco in ambito preospedaliero, incrementando esponenzialmente l’offerta sanitaria in ambito di urgenza – emergenza.

Prehospital call to ECMO: indagine nazionale sul percorso ECLS nella gestione dell’arresto cardiaco preospedaliero

Orale

Riccardo Fiameni, Medico, SOREU Metropolitana - AAT 118 Milano - ASST GOM Niguarda - Milano

Vincenzo Grifone, Infermiere, SOREU Metropolitana - AAT 118 Milano - ASST GOM Niguarda - Milano

Giacomo Colzani, Responsabile Operativo, SOREU Metropolitana - AREU - Milano

Paola Manzoni, Referente Clinico, SOREU Metropolitana - ASST GOM Niguarda - Milano

Simone Pelà, Coordinatore Infermieristico AAT 118 Milano - ASST GOM Niguarda - Milano

Riccardo Stucchi, Direttore AAT 118 Milano - ASST GOM Niguarda - Milano

Maurizio Migliari, Direttore SC SOREU, AREU - Milano

PTD

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