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Posizionamento eco-guidato di accessi vascolari periferici in pazienti con DIVA: uno studio osservazionale nel Pronto Soccorso dell’ ospedale M. Bufalini di Cesena

Mattia Mastrandrea

+393384022858

Background

L’uso ecografico per il posizionamento di accessi vascolari è stato dimostrato essere un metodo alternativo efficace rispetto a quello tradizionale, specialmente nei pazienti con difficult intravenous access (DIVA). L’obiettivo primario dello studio è valutare la percentuale di successo nel posizionamento dell’accesso vascolare periferico eco-guidato nei pazienti con DIVA in Pronto Soccorso. End point secondario era quello di considerare il numero di tentativi necessari per ottenere una via venosa periferica in ecoguida dopo due tentativi infruttuosi con tecnica tradizionale.

 

Materiali e metodi

E' stato condotto uno studio osservazionale sui pazienti con DIVA nel setting di Pronto Soccorso (PS) dell’Ospedale M. Bufalini di Cesena. I dati sono stati raccolti in una finestra temporale che parte da Ottobre 2021 e si conclude ad Ottobre 2022. Sono stati inclusi nello studio esclusivamente pazienti con DIVA, definiti come tali in seguito al fallimento di due tentativi di posizionamento di catetere vascolare periferico con metodica tradizionale. Successivamente è stata analizzata la casistica sui tentativi di accesso vascolare con un'analisi sia di tipo qualitativo (successo/insuccesso) sul posizionamento del device vascolare, che una di tipo quantitativo sui tentativi di accesso.

 

Risultati

Sono stati selezionati 183 pazienti con DIVA all’arrivo in PS con almeno due tentativi infruttuosi di posizionamento di device vascolare con metodica tradizionale. In totale sono stati eseguiti 232 tentativi di incannulamento vascolare. Globalmente sono stati posizionati con successo 195 (84,1%) accessi vascolari, mentre i tentativi infruttuosi di posizionamento sono stati 37 (16,0%). Sul totale degli accessi correttamente posizionati, 168 (86,2 %) sono stati posizionati al primo tentativo, 24 (12,3%) al secondo tentativo e 3 (1,5%) al terzo tentativo. Dei 183 pazienti totali selezionati a 178 (97,3%) è stato posizionato uno o più device correttamente con metodica ecografica, mentre per i restanti 5 (2,7%) si è dovuti ricorrere ad altre metodiche.

 

Conclusioni

Lo studio ha evidenziato il vantaggio ottenuto dall’utilizzo dell’ecografia in PS per il posizionamento dell’accesso vascolare nei pazienti con DIVA, laddove la metodica tradizionale si sia dimostrata fallimentare; infatti sul 97,3% dei pazienti selezionati è stato posizionato almeno un accesso vascolare ecoguidato. Dunque, questo studio rappresenta il punto di partenza per lo svolgimento di ipotesi di ricerca più approfondite in merito all’uso ecografico per accessi vascolari nei PS.

Posizionamento eco-guidato di accessi vascolari periferici in pazienti con DIVA: uno studio osservazionale nel Pronto Soccorso dell’ ospedale M. Bufalini di Cesena

Poster

F. Maroni, Infermiere, U.O Pronto Soccorso - Osp. M. Bufalini di Cesena

E. Ferretti, Infermiere, U.O Pronto Soccorso - Osp. M. Bufalini di Cesena

A. Fusconi, Infermiere, U.O Pronto Soccorso - Osp. M. Bufalini di Cesena

G. Donadel, Infermiere, U.O Pronto Soccorso - Osp. M. Bufalini di Cesena

R. Liberatore, Infermiere, U.O Pronto Soccorso - Osp. M. Bufalini di Cesena

Pronto Soccorso

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