top of page
< Back
Modello dispatch Regione Toscana Centrale Operativa Emergenza Sanitaria: processo di lavoro e il ruolo infermieristico. Focus all’interno del primo e insostituibile anello della catena della sopravvivenza.

Lorenzo Gallo

3455010299

Il DPR 27/07/92 art 4 comma 2 recita: “La CeOp è attiva 24h al giorno e si avvale di personale infermieristico adeguatamente addestrato, nonché di competenze mediche di appoggio [..] La responsabilità operativa è affidata al personale infermieristico professionale della CeOp nell’ambito dei protocolli decisi dal medico responsabile della CeOp.

Il sistema regionale Toscano è organizzato in 6 Centrali Operative all’interno delle quali sono attive: la Centrale unica di riferimento regionale per il servizio di elisoccorso “Toscana Soccorso” e la Centrale del Coordinamento regionale per le Maxiemergenze nella quale opera, a supporto di tutto il sistema regionale, anche il tecnico di Centrale Operativa del SAST (Soccorso Alpino e Speleologico Toscano).

La Centrale operativa di soccorso sanitario riceve le telefonate di propria competenza, dopo idoneo filtro, e relativa localizzazione, a cura della Centrale Unica Regionale 112. Successivamente l’infermiere che prende in carico la chiamata redige, mediante l’uso del Dispatch regionale un giudizio di sintesi assegnando un codice colore di gravità e mette in moto la catena del soccorso, garantendo che questo sia il più appropriato e tempestivo in funzione delle condizioni del paziente e della disponibilità dei mezzi territoriali in quello specifico momento.

Il sistema Dispatch regionale nasce con l’obiettivo di uniformare il soccorso extraospedaliero in tutta la regione. Le Centrali Operative, infatti, gestiscono, con procedure condivise, molti e differenti mezzi territoriali che possono andare dai più avanzati tipo elisoccorso ed automediche (entrambi con medico e infermiere contemporaneamente a bordo), ai mezzi di primo soccorso con solo personale soccorritore, e intermedi ambulanze medicalizzate e infermieristiche che mixano insieme competenze professionali (medico o infermiere) con i soccorritori delle associazioni di volontariato.

 

Abbiamo colto l’occasione dell’anniversario decennale del dispatch regionale per lanciare uno sguardo al futuro del’emergenza e a quelle che possono esseri i suoi punti di miglioramento. Vogliamo mettere in luce l’importanza delle competenze infermieristiche in tutto il processo di lavoro: dalla ricezione e codifica della richiesta di soccorso all’attivazione dei percorsi tempo dipendenti. Mostreremo i dati relativi all’attività della CO di Firenze e Prato con particolare attenzione all’attivazione dei percorsi tempo dipendenti per l’anno 2022.

Modello dispatch Regione Toscana Centrale Operativa Emergenza Sanitaria: processo di lavoro e il ruolo infermieristico. Focus all’interno del primo e insostituibile anello della catena della sopravvivenza.

Orale

S. Casini, Infermiere Coordinatore, C.O. 118 Firenze Prato Soccorso, USL Toscana Centro

L. Selmi, Infermiere Coordinatore, C.O. 118 Pistoia Empoli Soccorso, USL Toscana Centro

G. Blotto, Infermiere, C.O. 118 Firenze Prato Soccorso, USL Toscana Centro

L. Vestri, Infermiere, C.O. 118 Pistoia Empoli Soccorso, USL Toscana Centro

G. Bruschi, Infermiere, C.O. 118 Pistoia Empoli Soccorso, USL Toscana Centro

COEU118

bottom of page