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L'efficace valutazione delle condizioni del paziente sintomatico affetto da COVID-19: la scala CovidScore e la stratificazione del rischio clinico del paziente critico ricoverato in struttura sub intensiva

Filippo Capone

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Abstract

Introduzione: durante i picchi epidemici da COVID-19, a fronte di un alto numero di pazienti ospedalizzati e con risorse umane e materiali limitate, è necessario valutare e riconoscere precocemente i pazienti critici attraverso un efficace inquadramento clinico, un rapido intercettamento del deterioramento delle condizioni cliniche del paziente, questo anche grazie al supporto di strumenti specifici che determinino il livello di rischio, un’adeguata risposta clinica e un indirizzamento preciso delle risorse disponibili.

Obiettivo dello studio: verificare se il CovidScore, ideato includendo le caratteristiche cliniche e di rischio del paziente affetto da Sars-CoV-2, determini un miglior intercettamento del deterioramento e una migliore stratificazione del rischio clinico rispetto alla scala NEWS2 e al rischio valutato dagli infermieri.

Materiali e Metodi: studio prospettico longitudinale coinvolgente 182 pazienti (età media 69,3; 74% uomini) ricoverati presso il reparto PneumoCovid dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Integrata di Trieste. I punteggi aggregati ed i livelli di rischio definiti da CovidScore e NEWS2 sono stati determinati attraverso i dati raccolti in cieco dagli infermieri, che hanno fornito anche una loro valutazione.

Risultati: tra rischio stimato dal punteggio CovidScore e quello dell’infermiere c’è discreta ma statisticamente significativa concordanza (K=0.239.; p<0.00022); tra CovidScore e NEWS2 la concordanza è nulla (K=0.089, p<0.019); c’è bassa concordanza tra valutazione infermieristica e NEWS2 (K=0.033, p<0.05). Frequenza Respiratoria, Saturazione di ossigeno, Frequenza Cardiaca hanno un alto indice di dipendenza con profili di rischio alto di NEWS2(P=0.0001, p<0.05; P= 0.0011, p<0.05 e P=0.0141, p<0.05 rispettivamente) e CovidScore (P=0.0035, p<0.05; P=0.0003, p<0.05; P=0.0045, p<0.05 rispettivamente).

Conclusioni: la scala NEWS2 sembra sottostimare lo stato clinico del paziente non considerando i fattori di rischio determinanti lo sviluppo di forme severe di COVID-19 e l’ossigenoterapia, aspetti invece considerati da CovidScore ed infermieri, i cui giudizi risultano concordanti nelle valutazioni. Sistemi di valutazione e risposta clinica standardizzati per il paziente COVID-19 (CovidScore), nella pratica clinica potrebbero migliorare la gestione di grandi numeri di ricoverati e l’outcome dei pazienti.

Parole chiave: COVID-19, NEWS, CovidScore, Infermiere, valutazione, stratificazione del rischio.

L'efficace valutazione delle condizioni del paziente sintomatico affetto da COVID-19:  la scala CovidScore e la stratificazione del rischio clinico del paziente critico ricoverato in struttura sub intensiva

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