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L'Ecografia Infermieristica in ambiente Extraospedaliero

Michele Angelo Milatino Sgambati

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Background: Negli ultimi anni si è verificato un incremento nell’utilizzo dell’ecografia, in ambiente extraospedaliero, che ha garantito il miglioramento della qualità degli interventi di soccorso. Alcuni studi, presi in esame, hanno dimostrato come l’istruzione dell’infermiere all’uso dell’ecografo favorisca delle rapide valutazioni in ambiente extraospedaliero in modo da ridurre i tempi di accesso ad eventuali procedure interventistiche. Tra le principali applicazioni degli ultrasuoni, analizzate in urgenza, sono state valutate la visualizzazione dello pneumotorace, il tamponamento cardiaco, le emorragie, le fratture e l’incannulamento dei vasi sanguigni.

Obiettivo: L’elaborato si pone come obiettivo quello di valutare l’utilità dell’ecografia infermieristica in ambiente extraospedaliero, cercando di analizzare i vantaggi che l’ecografo può portare sia in termini di procedure che di valutazioni svolte in ambito extraospedaliero.

Materiali e Metodi: Per rispondere al quesito, è stata eseguita una revisione sistematica della letteratura. Durante il mese di agosto 2022, è stata condotta una ricerca su quattro banche dati (PubMed, Scopus, Cinahl, Web Of Science) attraverso l’utilizzo di tre parole chiavi:“Nurse”, “Prehospital” e “Ultrasound or ultrasonography”. Sono stati individuati 621 articoli che dopo una prima scrematura e dopo esser stati letti in maniera più approfondita sono stati scelti 11 articoli per la revisione.

Risultati: Nella revisione degli studi si è evidenziato come il supporto ecografico possa rendere l’infermiere una figura con competenze e capacità migliori rispetto ad un professionista che non viene formato all’uso ecografico. Nei vari studi si è valutata e dimostrata l’accuratezza dell’ecografia in ambito traumatologico e come, tale dispositivo, ha permesso di ridurre i tassi di morbilità e mortalità in pazienti traumatizzati o politraumatizzati. È stato, inoltre, dimostrato come l’E-FAST abbia avuto un buon esito nelle procedure di reperimento degli accessi venosi, nella visualizzazione di PNX e di tamponamento cardiaco con successivo trattamento e prevenzione di eventuali complicanze.
Dai risultati ottenuti si è evinto come la procedura E-FAST riduca i tempi diagnostici, garantisca il rapido intervento e, inoltre, come la capacità di interpretare le immagini dell’ecografia migliori con la formazione sia pratica che teorica.

Conclusione: L’uso dell’ecografia in ambiente preospedaliero si è rivelato, nelle diverse applicazioni, uno strumento che permette di migliorare il processo decisionale aumentando le capacità diagnostiche dei fornitori di servizi pre-ospedalieri. Si può ritenere opportuno che l’infermiere di emergenza territoriale debba avere la possibilità e gli strumenti per favorire questi processi a tutela di una maggior sicurezza per il paziente. In conclusione, è possibile definire che l’ecografia potrebbe rappresentare un valore aggiunto al mondo dell’infermieristica.

 

L'Ecografia Infermieristica in ambiente Extraospedaliero

Poster

V. Margiotta, RN, Università degli Studi di Roma "Sapienza"

Emergenza PreOspedaliera

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