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L’intubazione negli interventi extraospedalieri: laringoscopio classico o videolaringoscopio?

Alessandro Motti

+41799393414

L’intubazione oro tracheale (IOT) è un gesto tecnico specialistico che nel pre-ospedaliero è effettuato in pazienti che non sono più in grado di proteggere autonomamente le vie aeree.

Trattandosi di una tecnica altamente specialistica che viene applicata in un numero limitato di casi si è deciso di monitorizzarla in modo approfondito per verificarne o meno la riuscita e per cercare dei punti di miglioramento ove necessario.

Abbiamo analizzato in modo approfondito le IOT eseguite nel nostro servizio dal mese di marzo del 2019 ed ha permesso alla fine del 2022 di catalogare 375 IOT.

Nella nostra realtà si lascia all’operatore la possibilità di decidere che strumento impiegare nell’intubazione. Solo in corso di pandemia è stato consigliato di prediligere l’impiego del videolaringoscopio.

Obiettivi della raccolta dati

Monitorizzare le intubazioni, l’impiego di presidi, le possibili problematiche emerse e le soluzioni adottate.

Dati emersi dall’analisi dei questionari raccolti.

Le IOT in CVL sono state 375 dal 01/03/2019 al 31/12/2022

Dall’analisi dei dati emerge che:

IOT con laringoscopio classico:

Quando si utilizza il Laringoscopio classico per intubare (147volte) si è scelto di usare la lama Macintosh 4 in 137 casi (93%). In 12 casi è stato necessario cambiare operatore dopo il primo tentativo.

I gradi di laringoscopia Cormack riscontarti sono stati : 74 volte di grado 1 , 47 volte di grado 2 , 20 volte di grado 3 e 6 volte di grado 4.

IOT con videolaringoscopio :

Le intubazioni effettuate con il videolaringoscopio sono state 228. Anche in questo caso la lama più utilizzata è la 4 . In soli due casi si è reso necessario cambiare l’operatore.

I gradi di laringoscopia Cormack riscontarti sono stati : 179 volte di grado 1, 23volte di grado 2, 21 volte di grado 3 e 5 volte di grado 4.

In 5 casi (1%)su 280 non si è riusciti ad intubare (sia con laringoscopio sia con videolaringoscopio) e si è reso necessario utilizzare la Fastrach. Il grado di laringoscopia in questi pazienti con Laringoscopio 4, con Videolaringoscopio 3.

Conclusioni

Il Videolaringoscopio è diventato lo strumento più utilizzato nel nostro servizio nel 2020 e 2022 mentre nel 2019 era il Laringoscopio classico. Questo è spiegabile anche con l’indicazione data in corso di pandemia di prediligere quest’ultimo rispetto al laringoscopio per ridurre il rischio di contaminazione durante l’IOT di pazienti potenzialmente COVID+.

Dai dati che abbiamo a disposizione si osserva un significativo abbassamento del grado di laringoscopia con l’impiego del videolaringoscopio con una netta prevalenza di Cormak 1. Dato in linea con la letteratura scientifica.

L’intubazione negli interventi extraospedalieri: laringoscopio classico o videolaringoscopio?

Orale

A.Motti Medico d'Urgenza Croce Verde Lugano, A. Matteri Infermiere Specialista Croce Verde Lugano, M.Pauli Infermiere Specialista Croce Verde Lugano

Emergenza PreOspedaliera

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