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L’accesso venoso difficile nell’anziano nel dipartimento di emergenza-urgenza: ipodermoclisi?

Michele Angelo Milatino Sgambati

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INTRODUZIONE: L’idea di sviluppare questo studio sull’ipodermoclisi nasce dalla presa visione dell’utilizzo della tecnica nei riguardi di pazienti con scarso patrimonio venoso nel reparto di emergenza-urgenza. La seguente revisione della letteratura ha come scopo quello di analizzare gli articoli riguardanti la procedura dell’ipodermoclisi per valutare se essa risulta essere un’efficace, sicura e valida alternativa all’accesso venoso, negli anziani, in particolari circostanze che lo necessitano.

OBIETTIVO: l’obiettivo di questo lavoro è identificare e descrivere le attuali conoscenze sull’ipodermoclisi al fine di definire la sua valenza in termini di efficacia e sicurezza in setting di emergenza quali il pronto soccorso.

MATERIALI E METODI: Questo studio è stato creato sulla base di una revisione approfondita e di un'analisi critica della letteratura. Tramite una ricerca bibliografica completa, sono stati identificati tutti gli articoli pertinenti agli argomenti: accesso venoso difficile e ipodermoclisi. Sono state utilizzate diverse banche dati: PubMed, Google Scholar, CINAHL , web of science. La revisione è stata condotta utilizzando i termini di ricerca infermieristica “Nurse” AND “Hypodermoclysis” AND “Emergency department”. Le ricerche sono state limitate agli articoli in lingua inglese, relativi a soggetti anziani in condizioni di emergenza-urgenza. Inoltre, gli elenchi di riferimento negli articoli selezionati sono stati scansionati per articoli di ricerca pertinenti. Altri tipi di articoli di riferimento e libri di testo sono stati esaminati e utilizzati per fornire ulteriori informazioni.

RISULTATI: l’ipodermoclisi è stata messa a confronto con la somministrazione endovenosa con risultati positivi per determinati trattamenti. inoltre, è stata dimostrata la sua efficacia nella disidratazione lieve o moderata.

CONCLUSIONI: Rispetto all'infusione endovenosa, l'infusione sottocutanea presenta numerosi vantaggi, tra cui la facilità di applicazione in più contesti, il basso costo e l'assenza di complicanze potenzialmente gravi, in particolare le infezioni. Tuttavia, ad oggi molte delle prove sull'infusione sottocutanea provengono da studi controllati randomizzati relativamente piccoli o studi osservazionali, mentre dovrebbero essere garantiti RCT di alta qualità per avere maggiori certezze.

L’accesso venoso difficile nell’anziano nel dipartimento di emergenza-urgenza: ipodermoclisi?

Poster

E. Cammilluzzi, RN, Università degli Studi di Roma " Sapienza"

Pronto Soccorso

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