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INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA IN GIOVANE DONNA: UN CASO DI PNEUMOMEDIASTINO SPONTANEO

sias emanuela

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Donna di 17 anni, accede al PS per febbre e dolore toracico trafittivo insorto dopo eccesso di tosse. Anamnesi muta. Porta in visione RX torace, eseguita due ore prima, refertata come priva di alterazioni.

Vengono rilevati i paramentri vitali: FC 150 bpm ritmico, PA 155/60, SpO2 92% in AA, T 38°C.

All’auscultazione del torace MV diffusamente ridotto, crepitii in campo medio basale destro.

LUS: pattern A e sliding presenti bilateralmente, non versamento pleurico.

All’ECG tachicardia sinusale, mentre l’EGA mostra un’insufficienza respiratoria di tipo I (P/F 238, pO2 50, SpO.86% )

Si pratica aerosol con beclometasone; si posiziona quindi VM 31%.

Agli esami riscontro di leucocitosi neutrofila (14,7 mg x 103 /ml), lieve rialzo degli indici di flogosi (2.82mg/dl) , D-dimero e troponina negativi. TNF per Sars-Cov2 negativo.

Dopo un’ora si esegue EGA di controllo in aria ambiente: P/F 290, PO2 60, SpO2 91%.

Si procede dunque con l’esecuzione di TC torace con mdc che mostra minimo pneuommediastino con minima quantità di aria anche nei tessuti molli della base del collo.

La paziente viene dunque ricoverata presso il reparto di Chirurgia Toracica dove sarà monitorata e sottoposta ad ossigenoterapia  e , nel sospetto di una mediastinite infettiva, a terapia antibiotica empirica con pronta risoluzione del quadro clinico.

Lo pneumomediastino spontaneo o Sindrome di Hamman, è una condizone rara, che riguarda un caso ogni 30/40 mila persone e più spesso interessa giovani uomini con anamnesi positiva per pneumopatie, fumo ed utilizzo di sostanze stupefacenti.
Può essere associato ad azioni che determinano una manovra di Valsalva prolungata, tra cui la tosse, defecazione, vomito.

Nel caso qui riportato lo penumomediastino si è sviluppato presumibilmente in seguito ai ripetuti eccessi di tosse; l’altra ipotesi considerata è stata quella di una fistola tracheoesofagea che si sarebbe potuta formare in seguito alla lesione dell’esofago da scarsa progressione di bolo alimentare.

La TC non ha evidenziato alcuna soluzione di continuo nei tessuti tracheobronchiali o tracheoesofagei ma alla luce dell’anamnesi e della obiettività clinica si suppone che una lesione delle vie aeree sia con più probabilità causa della patologia.

In conclusione, in pazienti giovani con storia di tosse, dispnea e dolore toracico lo pneumomediastino spontaneo è una diagnosi che va sempre considerata essendo patologia dalle conseguenze potenzialmente severe.

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA IN GIOVANE DONNA: UN CASO DI PNEUMOMEDIASTINO SPONTANEO

Poster

Sias Emanuela, Farina Giancarlo, Fiori Maria Grazia, Polo Fabrizio.

SC di Pronto Soccorso e OBI dell’ARNAS G. Brotzu, Presido San Michele, Cagliari

Pronto Soccorso

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