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Gestione infermieristica dell’arresto cardiaco in ambito preospedaliero: studio retrospettivo

Riccardo Cusmà Piccione

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Introduzione

La gestione dell’arresto cardiaco in ambito preospedaliero è rappresentata dalla catena

della sopravvivenza, la quale richiede un coordinamento tra le varie componenti,

rappresentate dal riconoscimento dell’arresto cardiaco, dal precoce allertamento dei sistemi

di emergenza, dal precoce massaggio cardiaco e precoce defibrillazione, l’applicazione

dell’advanced life support e dalle cure post rianimatorie. (Ong, Perkins and Cariou, 2018; Soar

et al., 2021)

Un sistema sanitario integrato, che permetta un’assistenza avanzata all’OHCA, incrementa non solo la sopravvivenza del singolo cittadino, ma ha un risvolto sulla salute pubblica,

riducendo l’impatto dell’ACC a livello sociale ed economico: tale sistema è caratterizzato

dalla telecomunicazione rappresentata da indicazioni prearrivo, massaggio cardiaco di alta

qualità effettuato da personale formato e percorsi dedicati per incrementare la

sopravvivenza. (Drennan et al., 2021; Hardeland et al., 2021; Rea et al., 2021)

Il sistema di emergenza preospedaliero a livello mondiale è differente e si è sviluppato dal 1960 in due principali modelli di soccorso: il primo rappresentato dal modello franco, tedesco dalla presenza di un medico a bordo del mezzo di soccorso, mentre il modello anglo, americano è rappresentato da personale non medico. All’interno di quest’ultima, vi è la preparazione di personale adeguatamente formato per la gestione base e/o avanzata delle emergenze mediche e traumatologiche extraospedaliere. (Mosesso, 2020)

In ambito lombardo, la gestione dell’emergenza – urgenza in ambito territoriale è erogata mediante il coordinamento della sala operativa regionale e dai mezzi di soccorso di base ed avanzati, questi ultimi a un sanitario (MSA1), rappresentato da infermiere con competenze ed abilitazioni specifiche, o due sanitari (MSA2), medico ed infermiere.

 

Materiale e metodi

È stato condotto uno studio retrospettivo che analizzasse la gestione preospedaliero dell’arresto cardiocircolatorio tra il gruppo sperimentale (MSA1) ed il gruppo di controllo (MSA2).

I criteri di inclusione sono stati la popolazione adulta (>18 anni), eventi gestiti da mezzi di soccorso avanzati, analizzando i dati gestionali in posto ed un outcomea breve termine, quale la presenza di ritorno spontaneo di circolo, decesso sul luogo dell’evento o trasporto in ospedale.

 

Risultati

I risultati hanno mostrano come il gruppo sperimentale sia in grado di gestire l’ACC preospedaliero in modo sovrapponibile al gruppo di controllo, mantenendo specifiche peculiarità cliniche.

Dall’analisi è emerso come la competitività del gruppo sperimentale sia validata da un efficace advanced life support sul luogo dell’evento, da un trasporto sicuro in caso di ALS in corso o di gestione della fase di post arresto cardiaco.

 

Conclusioni

La gestione infermieristica dell’arresto cardiaco in ambito preospedaliero è efficace grazie all’applicazione di algoritmi clinico assistenziali derivanti dalle linee guida internazionali di rianimazione cardiopolmonare avanzata. La creazione di un team work efficace tra l’infermiere di emergenza territoriale ed il medico di sala operativa permette di erogare un’assistenza sanitaria di elevata qualità in condizioni di emergenza – urgenza.

Gestione infermieristica dell’arresto cardiaco in ambito preospedaliero:  studio retrospettivo

Orale

Elisa Scarpolini, Medico, SOREU Metropolitana - AAT 118 Milano - ASST GOM Niguarda - Milano

Riccardo Fiameni, Medico, SOREU Metropolitana - AAT 118 Milano - ASST GOM Niguarda - Milano

Gianluca Dilettoso, Infermiere, SOREU Metropolitana - AAT 118 Milano - ASST GOM Niguarda - Milano

Vincenzo Grifone, Infermiere, SOREU Metropolitana - AAT 118 Milano - ASST GOM Niguarda - Milano

Annapaola D'Ambrosio, Medico, SOREU Metropolitana - AAT 118 Milano - AREU - Milano

Stefano Spina, Medico, SOREU Metropolitana - AAT 118 Milano - ASST GOM Niguarda - Milano

Sara Baraldi, Medico, SOREU Metropolitana - AAT 118 Milano - ASST GOM Niguarda - Milano

Giacomo Colzani, Responsabile Operativo SOREU Metropolitana - AAT 118 Milano - AREU - Milano

Paola Manzoni, Referente Clinico, SOREU Metropolitana - AAT 118 Milano - ASST GOM Niguarda - Milano

Simone Pelà, Coordinatore Infermieristico, AAT 118 Milano - ASST GOM Niguarda - Milano

Riccardo Stucchi, Direttore AAT 118 Milano - ASST GOM Niguarda - Milano

Maurizio Migliari, Direttore SC SOREU - AREU - Milano

Emergenza PreOspedaliera

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