top of page
< Back
Case report: Istruzioni Pre-Arrivo per CPR Dispatcher-Assistita in posizione prona

Umberto Piccolo

3473241384

Premessa

In Regione Lombardia si verificano oltre 10.000 arresti cardiaci extraospedalieri all'anno. L’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (AREU) dispone di 4 Sale Operative Regionali Emergenza Urgenza (SOREU) che hanno a disposizione uno strumento convenzionale di Istruzioni Pre-Arrivo (IPA) per CPR, ovvero con tecnica Hands-Only su vittima supina. Un ostacolo per un'efficace erogazione delle IPA è l'impossibilità del bystander a posizionare il paziente supino. Esistono diversi studi che documentano la capacità della Prone-CPR di generare profili emodinamici e misure di qualità della compressione dorsale simili alla CPR effettuata in posizione supina. Non ci sono prove disponibili per indirizzare i dispatcher alle istruzioni di Prone-CPR quando l'astante non è in grado di posizionare la vittima supina. Segnaliamo un caso che ha dimostrato il successo - al di la dell’esito e unicamente in termini di procedibilità della tecnica in ambiente dispatch - dell’erogazione di IPA per Prone-CPR(compressioni dorsali in posizione prona da parte di un bystander che non è stato in grado di posizionare il paziente in posizione supina a causa delle sue dimensioni fisiche).

 

Case report

La vittima era un uomo di 53 anni che ha avuto un arresto cardiaco in abitazione in un’area metropolitana, testimoniato dalla compagna (coetanea) alle ore 2:30 P.M. mentre era sul WC, quindi in posizione seduta, con successiva caduta al suolo in posizione prona. Successivamente alla localizzazione e all’intervista telefonica sono stati effettuati tre tentativi dispatcher-assistiti di prono-supinazione del paziente, terminati a 3' 50'' dall'ingresso della chiamata, nonostante i quali non è stato possibile il riposizionamento. Mediante IPA non convenzionali (fornite estemporaneamente e secondo il giudizio clinico del dispatcher) il chiamante è stato istruito ad eseguire le compressioni dorsali in posizione prona per 8’ 28’’. Dal riascolto della chiamata è chiaramente udibile la conta assistita (e quindi con alta probabilità l’esecuzione) di 248 compressioni totali. All’arrivo dell'ALS, primo mezzo di soccorso a raggiungere l'abitazione a 12' dalla chiamata, il paziente del peso stimato in 100 kg è stato prono-supinato dai soccorritori e rianimato secondo linee guida ACLS 2021. Durante la rianimazione (durata 20’) non è stato mai ottenuto il ROSC ne alcuna modificazione di ritmo, con conseguente constatazione di decesso.

 

Conclusioni

Nel caso riportato si è verificata la sostanziale impossibilità a valutare il respiro prima dell’avvio della CPR, se non con la vittima in posizione prona e mediante la rilevazione di segni indiretti di circolo. Nonostante il paziente fosse probabilmente a stomaco pieno (in riferimento all’ora del giorno) non si è presentato alcun effetto di reflusso per l’inversione posizionale gastrica e all’intubazione delle vie aeree queste risultavano completamente libere. E’ apparsa piena da parte del chiamante la comprensione del punto di repere indicato (“dobbiamo schiacciare forte dietro, in mezzo alle scapole, al centro della schiena, con le tue mani una sopra all’altra”).

Considerato che gli sforzi falliti di posizionare un paziente supino comportano inevitabilmente un intervallo di no-flow, è fondamentalerispettare un ragionevole equilibrio tra il tempo impiegato nei tentativi di supinare la vittima e l'esigenza di non ritardare l'inizio delle compressioni. D'altra parte è importante garantire che i dispatcher non rinuncino troppo precocemente alle istruzioni mirate a riposizionare i pazienti supini a favore dell'indicazione ad avviare le compressioni dorsali, almeno fino a quando non si saprà di più sull'efficacia della Prone-CPR in ambiente dispatch.

Case report: Istruzioni Pre-Arrivo per CPR Dispatcher-Assistita in posizione prona

Poster

M Caresani (2), D Franchi (3), M Paiella (4), S Bulgarelli (5), A Brancaglione (6), M Migliari (7)

2) Responsabile Operativo; 3,6) Referente Clinico; 4) Direttore; 5) Coordinatore infermieristico; 7) Direttore

1,2,3) Sala Operativa Regionale Emergenza Urgenza dei Laghi, 4,5) Articolazione Aziendale Territoriale Como, 6) Sala Operativa Regionale Emergenza Urgenza della Pianura, 7) Struttura Complessa Sala Operativa Regionale Emergenza Urgenza

Agenzia Regionale Emergenza Urgenza – Lombardia

COEU118

bottom of page