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2018-2022: CINQUE ANNI di SOCCORSO in AMBIENTE COLLINARE e MONTANO dell’ELISOCCORSO di TREVISO

Alessandro Graziano

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Introduzione

In Regione Veneto sono presenti quattro servizi di elisoccorso tutti con configurazione Search and Rescue (SAR) che si avvalgono del proprio personale sanitario formato e certificato e del personale SASV-CNSAS. L’elisoccorso di Treviso estende il suo intervento dal litorale veneziano fino alle Prealpi Venete e, , in seconda battuta, al territorio di competenza dell’elisoccorso di Pieve di Cadore.

L’obiettivo di questo elaborato è indagare l’attività di soccorso in ambiente collinare e montano dell’elisoccorso di Treviso, per permettere, analizzando l’attività praticata, di ottimizzare le modalità di recupero del paziente e migliorare in rapidità ed efficienza il soccorso al paziente critico.

Materiali e Metodi

La raccolta dati, mediante studio osservazionale retrospettivo, ha preso in esame tutte le missioni in ambiente impervio e montano effettuate dall’elisoccorso di Treviso. I dati sono stati raccolti dal database del CNSAS e del SUEM 118 di Treviso e confrontati tra loro. L’area presa in considerazione è quella di afferenza della base di Treviso, sia i territori propriamente montani che quelli collinari delle Prealpi. Il periodo preso in esame va dal 1 Gennaio 2018 al 31 Dicembre 2022. Per quanto riguarda le missioni sono state considerate tutte quelle in cui è stato attivato. Delle missioni prese in esame sono stati esaminati i seguenti aspetti: l’ambiente di intervento; l’attività praticata dalla vittima; la modalità di imbarco del paziente e il codice di gravità di rientro.

Risultati

Nel periodo osservato dal 1 Gennaio 2018 al 31 Dicembre 2022 l’elisoccorso ha svolto complessivamente 546 missioni in ambiente montano e impervio su un totale di 2388 interventi primari totali (22,9%), di cui 227 HEMS e 181 SAR (Grafico 1). In base all’attività praticata i dati raccolti hanno evidenziato: 99 interventi (24%) da imputarsi a incidenti durante attività di escursionismo, 66 missioni (16%) relativi ad incidenti durante attività di volo libero, 66 (16%) missioni relative a vittime di incidenti stradali, 52 (13%) in ambito lavorativo o domestico (Grafico 2). L’imbarco del paziente è avvenuto con atterraggio in 140 missioni, 60 volte con barella verricellabile, in 40 interventi con triangolo di evacuazione, 8 volte con triangolo di evacuazione e presidio di restrizione spinale, 3 missioni con salita in hovering, 71 missioni non hanno previsto il trasporto del paziente, infine in 9 interventi è avvenuto il recupero della salma (Grafico 3). Si è inoltre indagata la modalità di recupero del paziente e si è relazionata questa con l’attività praticata nel momento dell’infortunio (Grafico 4). Per quanto riguarda i codici di rientro di gravità: in 11 missioni il paziente ha rifiutato o non necessita, rispettivamente in 43 e 7 interventi il paziente è stato affidato all’ambulanza e al SASV-CNSAS, in 24, 153 e 56 missioni il codice di gravità di rientro è stato 1, 2 e 3. Il codice 4 (paziente deceduto) è stato attribuito in 37 uscite (Grafico 5). Si è infine correlato il codice di gravità di rientro con l’attività svolta dall’utente soccorso (Grafico 6).

Conclusioni

L’elisoccorso di Treviso ha svolto un ruolo cruciale nel soccorso collinare e montano, in particolare modo in ambiente ostile e impervio. I numeri dei soccorsi, aumentati negli anni, mettendo in luce come l’elisoccorso di Treviso svolga due attività cruciali: la possibilità di intervenire tempestivamente in ambienti di difficile accessibilità e la possibilità di trattare adeguatamente pazienti affetti da gravi morbilità. La correlazione tra l'attività sportiva praticata ed il tipo di recupero effettuato ci permetterà di pianificare la strategia di intervento prima della partenza per la missione di soccorso ottenendo un ulteriore miglioramento delle tempistiche ed ottimizzazione delle risorse.

2018-2022: CINQUE ANNI di SOCCORSO in AMBIENTE COLLINARE e MONTANO dell’ELISOCCORSO di TREVISO

Poster

G. Zilio (i), A. Piovesan (i), M. Arrigoni (i), F. Di Paola (i), C. Gatto (i), R. Rado (i), Zanon A. (ii), Barattin A. (ii), P. Rosi (iii), M. Ferramosca (i)

(i) Centrale Operativa Servizio Urgenza Emergenza Medica 118, Ospedale di Treviso - AULSS 2 Marca Trevigiana, Treviso

(ii) II Delegazione Soccorso Alpino e Speleologico Veneto - CNSAS

(iii) Dipartimento Regionale Servizio Urgenza Emergenza Medica 118, Regione del Veneto, Venezia

Emergenza PreOspedaliera

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